Scrittori al tavolo di Videla: quando l’arte inciampa nella dittatura

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Jorge Rafael Videla

«No está ni muerto ni vivo, está desaparecido». La persona scomparsa è un’incognita, non esiste, e come tale non è passibile di trattamento alcuno e non c’è nulla che si possa fare al riguardo. Il suo stato è determinato dalla necessità, per l’Argentina, di liberarsi da una situazione di caos estremo e dal giogo del terrorismo sovversivo. È questa, in sostanza, la risposta che nel 1979, durante una conferenza stampa, il dittatore Jorge Rafael Videla diede a un giornalista che lo interrogava sulla continua sparizione di persone in Argentina, menzionata qualche tempo prima da Papa Giovanni Paolo II.

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