“Cambiare l’acqua ai fiori”, il dolore e la rinascita nei gesti di Violette

Violette si prende cura delle tombe, dei fiori e delle piante dell’orto, del dolore di chi si aggira tra i vialetti e spesso finisce nella sua casa-rifugio; annota i dettagli delle cerimonie funebri, così, anche a distanza di anni, può raccontare qualcosa di quel giorno a chi non c’era. Fa la guardiana di cimitero in un piccolo centro della Borgogna e una consapevolezza anima le sue giornate: “Se uno facesse solo quel che rientra nei propri incarichi la vita sarebbe triste”.

Continua a leggere…

Abolire la Silicon Valley: manifesto per una tecnologia al servizio delle persone

9781912248704Abolish Silicon Valley: un titolo che fa pensare all’urlo rabbioso di rivoluzionari della tecnologia la cui missione è annientare i giganti dell’hi-tech e restituire agli abitanti di San Francisco un’area della loro città resa inaccessibile dal costo della vita proibitivo.

Un titolo che è però puro (ed efficace) marketing editoriale, perché questo libro, metà autobiografia e metà manifesto, non è né arrabbiato né rivoluzionario: è una polemica contro l’industria dell’alta tecnologia da parte di chi la conosce bene per averci lavorato, e il ritratto ideale di una Silicon Valley che si vuole non tanto abolita, quanto liberata dalle pressioni del profitto e modello di un’innovazione tecnologica posta finalmente al servizio della società.

Continua a leggere…

Cadere a Cuba, la voce degli sconfitti

Una famiglia si racconta mentre il mondo intorno si sgretola. La storia prende forma nelle parole del figlio, della madre, del padre e della figlia. Le verità si rincorrono, si sfiorano, si incastrano. Sullo sfondo c’è Cuba: un Paese che crolla sotto il peso della corruzione e dell’ideologia in frantumi. Il padre adora idoli che non ci sono più, il figlio non crede più a nulla, la figlia si adegua per sopravvivere, la madre sembra cercare riparo nella sofferenza. La sua malattia detta il ritmo della narrazione, le sue cadute scandiscono i giorni dei familiari, fermano il tempo, creano una bolla di apprensione e impotenza. 

Continua a leggere…