“Il corpo in cui sono nata”, elogio poetico della diversità

Il titolo di questo romanzo, scritto nel 2011 e appena uscito in Italia nella bella traduzione di Federica Niola, fa riferimento agli ultimi versi di Song di Allen Ginsberg, che fanno anche da epigrafe al libro: “Yes, yes / that’s what / I wanted, / I always wanted, / I always wanted, / to return / to the body / where I was born”. Per il poeta americano, il ritorno al corpo in cui era nato significava di fatto conoscere sé stesso: ritrovare la propria essenza, liberarla dalle costrizioni esterne e farne il proprio stile di vita.

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