
“Nessuno può scegliere dove nascere, ma si può scegliere dove morire”. È quello che fa l’intagliatore di lapidi Avdo Usta, che sceglie come casa il piccolo cimitero di Merkez Efendi a Istanbul. Lì è sepolta la sua amata Elif e lì, solo lì, lui trova la pace e sé stesso. La ricerca del proprio posto nel mondo è il filo conduttore delle storie di Pietra e Ombra. In un arco temporale che va dalla fine degli anni Trenta del Novecento ai primi Duemila sfilano personaggi in cerca di identità, anime fragili e profonde destinate a fluttuare come foglie nel vento. Qualcuno troverà quiete, qualcun altro continuerà a vagare in preda a una perpetua nostalgia.
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