La scrittura di Dostoevskij secondo Paolo Nori: una ferita che “sanguina ancora” e brucia di vita

C’è scritto “romanzo” sulla copertina di Sanguina ancora di Paolo Nori, nonostante si tratti di un libro che palpita di vita vera. Nori alterna episodi della straordinaria biografia di Fëdor Michajlovič Dostoevskij a frammenti del suo quotidiano di studioso, traduttore, appassionato di letteratura russa, e lo fa con uno stile leggero e l’umorismo gioioso di chi vuole trasmettere un sentimento viscerale per uno scrittore da cui in troppi si sentono intimiditi.

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