“Strega”: l’amicizia tra donne come strumento di libertà

Romanzo di formazione, moderna fiaba gotica, allegoria femminista: varie sono le definizioni che sono state date di Strega, esordio della scrittrice e traduttrice svedese Johanne Lykke Holm che tanto successo ha riscosso sin dalla prima pubblicazione nel 2021. Definizioni giuste ma inadatte, se prese singolarmente, a descrivere un libro i cui vari livelli di significato vengono alla luce gradualmente, magari nel corso di varie riletture.

Narratrice della storia è Rafa, che a diciannove anni parte per il villaggio alpino di Strega per lavorare in un albergo, l’hotel Olympic, che per quanto grandioso ha di certo visto tempi migliori. Insieme ad altre otto ragazze, Rafa si vede attribuire un’uniforme e una serie di mansioni che svolge sotto la rigida supervisione di quelle che sembrano austere istitutrici di altri tempi. Le ragazze fanno amicizia, si prendono cura l’una dell’altra, familiarizzano con la natura quasi selvaggia e il paesaggio mozzafiato che le circonda. Nel frattempo, continuano a tirare a lucido le stanze di un albergo che sembrano destinate a restare perennemente vuote. Fino a quando i clienti arrivano e sconvolgono la tetra calma dell’Olympic con una festa fuori controllo. Allora tutto per le ragazze cambia: la situazione si fa sempre più incomprensibile e minacciosa, e una di loro scompare.

Pur nella sua brevità, Strega è un romanzo di formazione completo perché è visibile il graduale cambiamento di prospettiva su quanto avviene intorno a loro di Rafa e delle sue colleghe, che alla fine della storia sono persone con una visione radicalmente diversa del mondo. Il rigido addestramento che ricevono è metafora di una dinamica non estranea alla maggior parte delle giovani donne: le regole e le aspettative si fanno sempre più pressanti; la volontà personale è piegata e il corpo, pur così forte e così misterioso, sembra non essere mai all’altezza di quanto gli viene richiesto, sembra tradire nel momento del bisogno. La violenza è parte integrante della quotidianità e l’unica arma contro di essa è la cura reciproca, che crea fra le ragazze un legame quasi sacro.

La prosa poetica, evocativa, si avvale di un immaginario radicato nella natura: a tratti minacciosa, è un punto fermo, quasi scandisce la vita delle ragazze che sviluppano con essa un rapporto sempre più profondo. La regolarità secolare della natura riporta l’ordine nel caos.

Strega è un romanzo di cui è difficile liberarsi del tutto una volta terminato. L’atmosfera gotica cattura l’attenzione e l’immaginazione, mentre si fa sempre più pressante per il lettore il bisogno di conoscere il destino di Rafa e delle sue compagne, in lotta per una vita in cui l’essere donne e l’essere libere non siano concetti in contraddizione.

Con il tempo imparai che Strega era una camera degli orrori, dove tutto si era pietrificato in una forma tremenda. Imparai che Strega erano boschi profondi di luce rossa. Strega erano le ragazze che si facevano le trecce a vicenda in un modo particolare. Ragazze che trasportavano grosse pietre attraverso le montagne. Ragazze che chinavano la testa e rimanevano in quella posizione. Strega era un lago e la vegetazione che lo circondava. Strega era una lampada notturna che illuminava le cose più brutte del mondo. Strega era una donna assassinata e i suoi averi. La sua valigia, i suoi capelli, le sua scatole piene di liquirizia e cioccolato.

Libro: Strega
Autrice: Johanne Lykke Holm
Titolo Originale: Strega
Traduttore: Andrea Stringhetti
Edizione: NN Editore, 2023

Briefly in English: “Strega” is Johanne Lykke Holm’s astonishing debut. It’s the story of Rafa, who moves to the remote Alpine town of Strega to work at the Olympic Hotel, together with 8 other young girls. With rich imagery and in a language that approaches poetry, Lykke Holm creates a gothic, dreamy world in which these young women form an intimate, almost holy bond whilst working to keep the hotel clean and ready for guests that never arrive. Until they do, and everything changes. “Strega” is an incredible read – its gothic atmosphere and the protagonist’s voice are captivating. It explores what it means to grow up as a woman, how difficult it is to deal with the mystery of the female body and with the clash between what women aspire to and what’s expected of them.

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