Oggi, 20 marzo 2013, il mondo festeggia la I Giornata Internazionale della Felicità.
Indetta dall’ONU lo scorso anno su votazione unanime dei 193 Stati membri, questa ricorrenza ha lo scopo di segnalare ai governi la necessità di considerare il livello medio di felicità dei cittadini misura di crescita del benessere delle nazioni, come e più del PIL.
L’idea nasce nel piccolo stato asiatico del Buthan, dove sin dal 1972 si misura la Felicità Interna Lorda (GNH, Gross National Happiness) della nazione, un indice basato su quattro pilastri fondamentali (sviluppo economico equamente distribuito in tutte le fasce di popolazione, rispetto per l’ambiente, diffusione della cultura e buon governo) e sulla convinzione che la capacità produttiva non possa, da sola, stabilire il grado di benessere di una nazione e che la scienza economica debba iniziare a considerare l’uomo nella sua dimensione reale e quotidiana.Continua a leggere…

