“Metodi per sopravvivere”: l’empatia che fa breccia nella solitudine

I protagonisti del romanzo di Guðrún Eva Mínervudóttir hanno un elemento comune: la solitudine più o meno esposta, più o meno evidente, ma in ogni caso profonda, capace di chiuderli in una bolla inaccessibile. Ognuno trascina il proprio fardello: un amore non corrisposto o perduto, un episodio infamante, un malessere inesplicabile. Sono anime sconosciute che si incontrano e decidono di percorrere un tratto di strada insieme. 

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