“Mia e la voragine”: una moderna Alice nella Dolina delle meraviglie

Gli oggetti prendono vita nell’immaginario di Mia, che ha quasi undici anni e osserva il mondo con occhi acuti e ribelli. Trascorre controvoglia tutte le estati nel piccolo centro di Dolina e vive costantemente oscurata dalla luce di sua madre, pediatra stimatissima e votata al lavoro come a una missione. Da questa posizione periferica Mia lancia sguardi sghembi verso i piccoli pazienti di sua madre, gli altri bambini del paese, la “pazza di Dolina”. Nessuno di loro è semplicemente quel che è, tutti subiscono una trasformazione: nella sua mente diventano animaletti, uomini-bestia o donne-sirena. 

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