Tutti pazzi per Rose: benvenuti negli anni ‘50

rose

Se non avete mai partecipato a una gara di velocità dattilografica, ebbene, è il momento di farlo. Perché il film Tutti pazzi per Rose, opera prima del francese Régis Roinsard, vi introdurrà senza esitazioni in un vortice di vestitini bon ton, acconciature composte, unghie colorate e dita che battono freneticamente sugli ultimi modelli di macchine da scrivere. Il tutto in una perfetta atmosfera anni ’50, con scenografie curate nel dettaglio, capaci di risucchiare lo spettatore nella Francia del dopoguerra, da un paesino della Bassa Normandia fino a Parigi, inseguendo il piccolo sogno di una donna che vuole emanciparsi e quindi fare la segretaria, massimo esempio di modernità femminile del tempo.

Continua a leggere…