La bicicletta verde, quel simbolo di libertà

biciclettaverde1È dalle cose semplici che nascono i cambiamenti più radicali. In questo caso è il sorriso di Wadjda a illuminare il velo nero con cui le donne si coprono dagli uomini e da se stesse. In una benestante famiglia della borghesia saudita, si muove questa ragazzina cui le regole della scuola e della vita – velo integrale, preghiere, atteggiamento modesto e compito – stanno strette. Ma Wadjda non è un’eroina in senso stretto, non fa battaglie e non fa rumore: la sua protesta è nelle scarpe da ginnastica ostentate sotto la tunica, nei braccialetti colorati indossati e venduti a scuola, negli occhi vivaci e furbi, di quella furbizia scanzonata e pulita che hanno solo i bambini.Continua a leggere…