
Migliaia di persone scese in piazza per protestare, scontri in diverse città, caos istituzionale. Un omicidio politico nella Tunisia del dopo Ben Ali scuote dalle fondamenta il Paese che aveva sognato un esito diverso per la sua primavera. Chokri Belaid era un esponente di punta di un partito d’opposizione interno al Fronte Popolare: avvocato, 48 anni, ha lottato per difendere la laicità dello Stato contro la politica islamista portata avanti dal partito di maggioranza Ennahdha. Ora la Tunisia è a un punto di svolta: il premier Hamadi Jebali ha subito condannato l’attentato e proposto la formazione di un governo tecnico, mentre il Paese manifesta e abbraccia la moglie di Belaid, Besma Khlifi, che ha superato il dolore per unirsi ai cortei.
