
Ezio Soldini è un pittore la cui carriera merita di essere celebrata: per la tenacia delicatamente energica con cui l’ha attraversata, per la capacità non comune di farne un tragitto – artistico e spirituale – e perché i suoi disegni, i suoi dipinti figurativi e quelli informali, compongono un nucleo espressivo che racconta molto dell’arte, dell’importanza di non incatenarla alle definizioni e ai generi. La mostra antologica che Soldini espone fino al 14 luglio nell’elegante galleria del Museo Lechi a Montichiari, in provincia di Brescia, è un allestimento in tre momenti – i disegni, la pittura figurativa e l’informale – destinati a diventare uno, sotto gli occhi dello spettatore. Dell’opera e dell’estetica di Ezio Soldini abbiamo parlato con lo stesso artista.
