L’ho incontrato un anno e mezzo fa: seguivo per un giornale una manifestazione in provincia di Milano, una marcia di bambini per sensibilizzare la cittadinanza a un uso responsabile dell’acqua. Atmosfera da festa di paese con sindaco, discorsi e buffet; Pietro Mennea era l’ospite d’onore. L’ho incontrato prima della corsa, in una sala un po’ in disparte. Spesso gli intervistati si fanno rincorrere mentre scivolano altrove, ti fanno parlare con un addetto stampa o non ti fanno parlare proprio. Lui invece ha alzato la testa mentre firmava cartoline, mi ha indicato con la mano la poltrona accanto e si è presentato. Lui – Pietro Mennea, record mondiale nel ’79 e oro olimpico a Mosca ’80 – si è presentato a me.
