Si infiammano le strade di Taksim, uno dei quartieri più noti e più turistici di Istanbul. Dalla notte del 26 maggio scorso, centinaia e poi migliaia di cittadini sono scesi in piazza per protestare contro l’abbattimento di una delle poche aree verdi della città per costruire un centro commerciale. Durissima la reazione della polizia, che da due giorni sta caricando la folla con gas lacrimogeni e cannoni ad acqua. Almeno un centinaio i feriti secondo l’Istituto per la sanità di Istanbul, tra cui un deputato del partito curdo Bdp, Sırrı Süreyya Önder, e Ahmet Sik, giornalista turco famoso per un libro critico verso il governo. Secondo alcune fonti, non confermate, una donna sarebbe morta in seguito agli scontri.

