
Aspiriamo a un’idea astratta di amore ma abbiamo poca consapevolezza di come questo sentimento si cali nella realtà, nella nostra quotidianità. È più facile parlare della sua mancanza che della sua presenza, non conosciamo le parole per definire i modi in cui portiamo l’amore nella nostra vita e in quella delle persone che abbiamo intorno. Da questa difficoltà parte bell hooks in un trattato che smonta idealizzazioni e sentimentalismi per cercare una definizione “pratica” dell’amore: un’impresa ancora più ardita e preziosa perché avviene in una società – quella dominata dal capitalismo – in cui questo concetto viene idealizzato e allo stesso tempo soffocato da un imperante cinismo. Non c’è un’educazione all’amore: il risultato è che (con)viviamo con un vuoto esistenziale che non riusciamo a spiegarci e che continuiamo a ignorare o negare.
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