
Creare un ponte fra culture distanti, aprire una finestra sulla molteplicità dei punti di vista, offrire ai lettori di lingua inglese, attraverso la voce di autori di lingua straniera, verità alternative a quella imposte dal loro sistema culturale. Così descritta, la mission di Words Without Borders sembra appartenere più a un’impresa sociale che a una rivista letteraria, e, difatti, ha un significato prettamente sociale il presupposto da cui questo progetto americano è partito: la letteratura è l’arma più efficace per combattere l’ignoranza, e combattere l’ignoranza significa eliminare l’intolleranza, prevenire l’odio e, di conseguenza, la guerra.Continua a leggere…
