
I fatti di cronaca, per come si snodano e per il modo in cui li si racconta, dicono molto della cultura di un Paese: svelano vizi e preconcetti, tabù, paure, piccole e grandi meschinità. Succede per tanti dei casi che restano nella memoria collettiva, come quello cui si ispira il romanzo di Valentina Parasecolo: l’omicidio di un ragazzino, Ermanno Lavorini, alla fine degli anni Sessanta del Novecento.
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