
“Beneficenza a ritmo di bluse”: è il motto che campeggia sul sito di Arenbì Onlus, società non profit capace di trasformare una passione in beneficenza. A crearla è stata Giulia Tagliapietra, 34 anni, allergologa con l’hobby del collezionismo: hobby che l’ha portata nel tempo ad ammassare negli armadi di casa oltre 800 maglie indossate da atleti (soprattutto calciatori), finendo per questo in un trafiletto della rivista Sportweek nel 2009. Poi, nel novembre 2012, l’idea: raccogliere maglie e gadget sportivi e rivenderli online, sostenendo con le somme ottenute piccoli e grandi progetti umanitari. Un’avventura condivisa con sua madre – diventata socia del progetto – e una decina di volontari.

