
Lo ha conosciuto da bambina, attraverso le letture che il padre – cantante lirico – le regalava prima di andare a dormire. Recitando Il piccolo principe, o interpretando Pilota di guerra. Un mondo, quello di Antoine de Saint-Exupéry, che Romana Petri ha studiato a fondo negli anni, fino a sentire il bisogno di calarsi nei suoi panni (e nei suoi pensieri) per raccontarcelo in questa deliziosa biografia romanzata. Sospesa – come lo era lui – tra cielo e terra, realtà e immaginazione.
“[…] Credo che il tempo dell’attesa sia sempre il migliore. Le cose, quando si avverano, è proprio in quel preciso istante che cominciano ad abbandonarci. O forse è così per me, che mi sono sempre raccontato storie piene di fantasia, che ho usato una vernice per abbellire, una vernice che dovevo avere negli occhi. Un mio personale cristallino”.
L’amore morboso per la madre, la perdita del padre da bambino e del fratello più caro da adolescente, la grande passione per il volo e, poi, per la scrittura. Il matrimonio turbolento con Consuelo, le molte – moltissime – altre donne, il bisogno di vivere una vita avventurosa, sempre sul filo del rasoio. Rubare la notte è il ritratto intimo e vivido di un uomo tanto entusiasta quanto malinconico, perennemente inquieto e intrappolato nella nostalgia della propria infanzia.
“Ah, sapeste che strano esilio è quello di essere esiliati dalla propria infanzia… So per certo che non è così per tutti, che vi sono persone capaci, una volta diventate adulte, di allontanare quell’età dell’oro. Ma lo fanno perché non sanno più di quanto oro fosse fatta”.
Nato in una famiglia francese di nobili origini, Tonio (come davvero si firmava nelle lettere private) cresce con la madre e i fratelli in un castello vicino a un aeroscalo, dove a soli 12 anni avviene di nascosto il suo battesimo dell’aria. Un momento che segnerà e cambierà per sempre la sua vita.
“Ho scelto un mestiere che mi ha portato sempre lontano. (…) La scrittura non mi sarebbe mai bastata. Da questa Terra, per me spesso incalpestabile, ho dovuto prendere le distanze guardandola da molto lontano (…). È sempre stato da quassù che ho trovato la vita meno spaventosa, sapete? E ogni volta, per la durata del volo sapevo come fare per soffrire di meno. Ma era una consapevolezza momentanea (…). La salvezza durava e dura solo il tempo del volo”.
Trasportando posta, qualche anno dopo, Tonio inizia la sua carriera da pilota (civile e militare), che lo porta “a mille miglia da ogni luogo abitato”: dal deserto di Cap Juby – che gli rimarrà nel cuore – ai cieli della Patagonia. Ed è in quegli anni che comincia a scrivere le prime opere volando e a immaginarne una che metterà nero su bianco invece solo nel 1943, durante “l’esilio” americano: Il piccolo principe, oggi uno dei libri più letti al mondo.
“Cara madre, […] sto disegnando molto. Vorrei scrivere un libro e illustrarlo con i miei disegni. E vorrei che il protagonista fosse un bambino che mi somiglia, un po’ quello che voi chiamavate Re Sole. Vi confesso che ho imparato a volare leggendo e scrivendo. Ma non abbiate paura. È sempre tutto sotto controllo. Per il momento sto cominciando a scrivere di notte e sulla notte. […] Nella nostra bella lingua un solo verbo per volare e rubare. Quando volo di notte, ho l’impressione di rubarla”.
Con una scrittura lieve e piena di poesia, Petri ripercorre ogni tappa della vita di Tonio, fino alla scelta di tornare ad arruolarsi nell’aeronautica militare francese durante la seconda guerra mondiale, nonostante avesse ormai più di 40 anni. Poco dopo, nel corso di una ricognizione nell’estate del ’44, Tonio scomparirà nei cieli di Marsiglia. Per sempre in volo, come aveva desiderato.
“Da un po’ di tempo ho cominciato a pensare che se davvero dovessi morire schiantandomi su un campo arato, vorrà dire che con la morte avverrà il mio fidanzamento con la Terra. Sarà inevitabile anche per un uomo d’aria come me. Ma se posso essere sincero, se posso affidarmi a un desiderio infantile, di quelli che hanno governato tutta la mia fanciullezza, chiederei di poter morire in volo restando eternamente in volo”.
“Se non resistessi con la mia vita, non sarei in grado di scrivere. Io ho bisogno di scrivere con il mio corpo. È la carne che diventa mondo”.
Libro: Rubare la notte
Autrice: Romana Petri
Edizione: Mondadori, 2023
Briefly in English: Romana Petri dives deep into the life of Antoine de Saint-Exupéry, unveiling the man behind the legendary aviator and writer. The deep love for his mother, the longing for his lost childhood, the adventurous career as a pilot, the troubled relationship with his wife Consuelo and with his many lovers. An intimate portrait of “The Little Prince” author, in the 80th anniversary of his literary masterpiece.
