“La morte in mano”, un’indagine sui segreti della mente

In un’intervista rilasciata a gennaio, quando il 2020 non si era ancora rivelato come l’anno della pandemia e parole come “lockdown” e “autoisolamento” non erano ancora di uso quotidiano, Ottessa Moshfegh scherzava sul fatto che il suo penultimo romanzo, Il mio anno di riposo e oblio, sembra aver goduto di un picco di vendite nei primi giorni dell’anno: “Sarà perché i lettori sperano che il 2020 sia il loro anno di riposo e relax?” (il titolo originale del libro è infatti My Year of Rest and Relaxation, più ironico e meno rivelatore rispetto alla traduzione italiana). Di certo la scrittrice americana non prevedeva che la protagonista del suo romanzo, nella sua decisione di isolarsi e “ibernarsi” per un anno in un sonno chimicamente indotto, avrebbe presto rievocato sensazioni familiari.

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“Glass Town”, il regno fantastico dei giovani Brontë

Prima di Jane Eyre, Cime tempestose e Agnes Grey, e di certo meno conosciuti e celebrati, c’erano i regni fantastici di Glass Town, Angria e Gondal, frutto della fervida immaginazione infantile di Charlotte, Branwell, Emily e Anne Brontë. Dodici soldatini di legno ricevuti in dono dal padre diventano I Dodici, un esercito di conquistatori e fondatori prima della mitica Glass Town, poi del più esteso regno di Angria. Della saga di Angria, opera giovanile di Charlotte e Branwell, ci resta una una raccolta frammentaria di poesie, racconti e articoli di giornale immaginari; ben poco, invece, resta del successivo regno di Gondal, “fondato” da Emily e Anne nel 1831 (quando Anne ha solo 11 anni, Emily 13) in un moto di ribellione nei confronti dei fratelli maggiori.

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Dalla tecnologia alla medicina, è tutto a misura d’uomo. E le donne diventano “Invisibili”

Caroline Criado Perez è un’attivista energica e coraggiosa. La campagna da lei condotta nel 2013 per una rappresentazione più equa di figure storiche maschili e femminili sul retro delle banconote britanniche è ricordata non solo per il risultato ottenuto (il ritratto di Jane Austen sul retro della banconota da dieci sterline), ma anche e soprattutto per la pioggia di insulti e minacce ricevuti su Twitter da Criado Perez e altre donne coinvolte nella campagna, minacce che includevano stupro, mutilazione  e morte, e che non erano del tutto infondate visto il conseguente coinvolgimento della polizia e l’arresto di due persone. Una reazione che avrebbe inibito l’iniziativa di chiunque, eccetto quella di Criado Perez, che nel 2016 è attiva in un’altra campagna: quella per l’installazione di almeno una statua che rappresentasse una figura storica femminile in Parliament Square, a Londra. Un’altra lunga battaglia e un’altra vittoria: nel 2018 viene svelata la statua della suffragista Millicen Fawcett, la prima in Parliament Square dedicata ad una donna e realizzata da una donna, Gillian Wearing.

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Abolire la Silicon Valley: manifesto per una tecnologia al servizio delle persone

9781912248704Abolish Silicon Valley: un titolo che fa pensare all’urlo rabbioso di rivoluzionari della tecnologia la cui missione è annientare i giganti dell’hi-tech e restituire agli abitanti di San Francisco un’area della loro città resa inaccessibile dal costo della vita proibitivo.

Un titolo che è però puro (ed efficace) marketing editoriale, perché questo libro, metà autobiografia e metà manifesto, non è né arrabbiato né rivoluzionario: è una polemica contro l’industria dell’alta tecnologia da parte di chi la conosce bene per averci lavorato, e il ritratto ideale di una Silicon Valley che si vuole non tanto abolita, quanto liberata dalle pressioni del profitto e modello di un’innovazione tecnologica posta finalmente al servizio della società.

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“Il gigante si è svegliato”: Westminster si tinge di verdeoro

2013-06-18 17.43.57

Martedì pomeriggio a Westminster, Londra, non c’era neanche l’ombra del consueto, proverbiale grigiore: una folla colorata e urlante l’ha spazzato via. A Old Palace Yard, ai piedi della statua dedicata a Giorgio V, i brasiliani di Londra insieme a partecipanti di tutte le nazionalità hanno manifestato la loro vicinanza ai connazionali coinvolti nelle proteste che, partite da San Paolo ormai una settimana fa, si sono diffuse rapidamente in tutto il Paese e sono diventate oggetto di repressione durissima da parte delle autorità.Continua a leggere…

Nuova narrativa argentina: quel conflitto irrisolto col dolore dei padri

libro

Un volto interessante, quello di Patricio Pron, e una verve da cui traspaiono intelligenza e cultura. Il suo intervento, con la lettura di un passo dal suo ultimo romanzo El espíritu de mis padres sigue subiendo en la lluvia, è stato uno dei momenti di punta dell’evento targato Faber Social tenutosi in un pub a Oxfrod Circus, Londra. Faber Social è un’iniziativa della casa editrice indipendente londinese Faber and Faber che prevede una serie di eventi (reading, presentazioni, musica dal vivo) da tenersi in luoghi pubblici e con un costo d’ingresso minimo, talvolta organizzati in collaborazione con altri editori e che si sono spesso rivelati veri veicoli di cultura, oltre una straordinaria trovata di marketing.Continua a leggere…